Grissino

Grissino

Grissino nasce nel 1989, ma ha bisogno di tempo per maturare e capire come muoversi. Gli serviranno più di vent’anni per cominciare a trovare il giusto tono di voce.
Nel frattempo si è tinto i capelli per due anni di fila come Hanamichi Sakuragi – rossi, e che quel cazzone di Rukawa impari a rispettare.
Ha passato molto tempo a leggere fumetti, partendo dalla collezione del fratello. Ai libri veniva il fiatone per tenere il passo.
«Il tratto disegnato mi prende molto di più. Forse perché sono incapace a disegnare.»
Per tutta la durata degli anni scolastici scrive poco o nulla, deluso da un’adolescenza che non richiama minimamente quella dei cartoni animati.
Fatica a bloccare lo sguardo sul mondo, che si annoia. E anche i voti ne risentono.
«Lo senti questo rumore? Questo è rumore di segheria! Ti sego in due come un tronco secco!»
Sgattaiolato via da qualche corso di scrittura, ha imparato il minimo per spezzare e ridurre le frasi.
Gli piace lasciare briciole.

I racconti di Grissino